NUOVE OPPORTUNITÀ

Un eccellente momento formativo


Siamo di fronte a un cambio epocale. La legge che ha istituito il Servizio Civile Nazionale è apportatrice di una grandissima novità sociale, in grado di contribuire in maniera decisiva alla crescita personale e culturale dei nostri giovani.

Se l’obiezione di coscienza ha  rappresentato in passato un importante momento alternativo al servizio militare e un oggettivo sviluppo per quei settori che ne  hanno potuto godere i benefici, il Servizio Civile Nazionale non è nato in contrapposizione a qualcosa  di obbligatorio ma è espressione di libertà assoluta. Nel senso che in primo piano, è importante  ricordarlo, ci sono le ragioni di coloro che decidono di dedicare un anno della propria vita al servizio di una buona causa.

È importante che questa possibilità di scelta sia recepita per quello che veramente è: una grande opportunità di crescita per i ragazzi e le ragazze che decideranno di effettuarla. Quello del servizio civile è, oltre tutto, un eccellente momento formativo. Proprio per questo la Regione ha chiesto alle Università lombarde di concedere crediti formativi per i progetti che hanno specificità affini ai programmi di studio e ha iniziato a chiedere alle imprese di fare lo stesso, per quanto loro concerne, riconoscendo crediti professionali. Perché il sistema legato alla nuova concezione di servizio civile funzioni, è necessario che i progetti a cui accederanno i ragazzi

siano di qualità. Per due motivi essenziali: perchè devono essere utili e perché devono essere in grado di stimolare i giovani a parteciparvi. Da questo nasce la necessità che gli enti di servizio civile facciano un salto di qualità.

La Regione intende supportarli in ogni modo attraverso la progettazione e la promozione del sistema e, soprattutto, con la formazione degli operatori. Per meglio essere presenti su tutte le differenti realtà del nostro

territorio, cosa che permetterà di alzare sempre più la qualità, sono stati coinvolti gli enti regionali a ogni livello, da quello centrale, che si occuperà del coordinamento, a quelli decentrati, in grado di ben “tastare il polso” alle esigenze della società. In questo senso vanno la collaborazione con l’ANCI (l’AssociazioneNazionale Comuni Italiani), con le Università, con Co.Lomba (la Conferenza Lombarda Enti di Servizio Civile) e con le tantissime associazioni. E qui mi preme sottolineare il primo grande obiettivo da noi raggiunto: l’operatività effettiva degli Spazi Regione - di cui troverete indirizzi e orari di apertura in questa

pubblicazione - presso cui è possibile oggi ricevere informazioni sul nuovo sistema di servizio civile.

 

Avv. Caterina Perazzo