La fondazione è un complesso di beni destinato al perseguimento di uno scopo determinato ed al quale la legge riconosce personalità giuridica. Essa trae origine da un atto di disposizione patrimoniale (atto di fondazione) con cui il fondatore si spoglia in modo definitivo della proprietà dei beni che destina allo scopo voluto. Il “negozio” non esaurisce tuttavia il proprio contenuto nell’atto di disposizione patrimoniale, esso è anche sistema di organizzazione, l’esecuzione del quale implica lo svolgimento, in forma appunto organizzata di un’attività le cui modalità sono determinate dallo stesso fondatore. 

La fondazione è un complesso di beni destinato al perseguimento di uno scopo determinato ed al quale la legge riconosce personalità giuridica. Essa trae origine da un atto di disposizione patrimoniale (atto di fondazione) con cui il fondatore si spoglia in modo definitivo della proprietà dei beni che destina allo scopo voluto. Il “negozio” non esaurisce tuttavia il proprio contenuto nell’atto di disposizione patrimoniale, esso è anche sistema di organizzazione, l’esecuzione del quale implica lo svolgimento, in forma appunto organizzata di un’attività le cui modalità sono determinate dallo stesso fondatore. 

La fondazione è sottoposta a controlli governativi regolati dall’articolo 25 del codice civile ed a controlli dell’amministrazione finanziaria. Un riferimento attuale sono le fondazioni bancarie, per cui è stata recentemente (D.lgs. 17 maggio 1999 n. 153) individuata la disciplina civilistica e fiscale degli enti conferenti. Il principale motivo del decreto è stato quello di scindere il legame di controllo della banc